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LUNEDÌ

NOTIZIE

ELEZIONE REGIONALI 2015

In Veneto il voto regionale si attesta (dato parziale) al 57,16 per cento. Verona si attesta a 57,68; Padova al 60,79%; Rovigo al 57,50%; Treviso al 54,80; Venezia al 58,04; Vicenza al 58,18. dato nazionale è del 51,61 per cento. Le proiezioni per i candidati alla presidente del per il Veneto dà Luca Zaia in vantaggio al 46,3 %, Moretti al 23,9, Flavio Tosi 14,1 per cento.

SI SCHIANTA CON LA PORSCHE DI PAPÀ: GIOVANE PADOVANO GRAVE IN OSPEDALE

L'occasione era unica: con la Porsche 911 di papà per far vedere ad amici e conoscenti quanto si può essere disinvolti a bordo di una fuoriserie. Qualcosa è andato storto nella nottata di J.S., 23 anni, di Vigodarzere. Poco dopo l'una di notte, mentre si trovava in compagnia dell'amico trentenne A.L. di Vigonza, si è schiantato lungo la Sp 45 in via Vittorio Veneto. Una fuoriuscita autonoma, una perdita di aderenza improvvisa che ha fatto sbandare la potente auto contro un palo della pubblica illuminazione. Inizialmente le loro condizioni sembravano critiche ma con il passare delle ore il quadro clinico è migliorato: se la caveranno con qualche frattura.

SCHIANTO A SANSONESSA DI CAORLE È MORTO IL PIZZAIOLO

È deceduto Enzo Momentè, il pizzaiolo che era rimasto ferito in un incidente a Sansonessa di Caorle. Troppo gravi le ferite riportate nello schianto avvenuto all'incrocio strada Sansonessa e via Isola d'Elba. L'uomo, 66 anni, proprietario di una pizzeria al taglio a Porto Santa Margherita stava percorrendo la Sansonessa in direzione Caorle in sella al suo scooter quando ad un' incrocio è stato colpito da una Opel corsa condotta da un anziano del posto.

CADE PER 50 METRI E MUORE NEL VICENTINO

Precipita da un salto di roccia di 50 metri, non si sa se per un malore o per una scivolata, e perde la vita. La vittima è uno scalatore di Bellaria di 49 anni che era arrivato con la compagna alla base della palestra di roccia della Val Frenzela, sul versante che dà verso Foza.



LATITANTE DA DUE ANNI, GIOSTRAIO ARRESTATO

E’ finito in manette dopo una latitanza durata ormai due anni. Si era trovato in pronto soccorso a Oderzo e qui i Carabinieri hanno fatti scattare le manette. Lui è Orlando Terenz, giostraio 25enne, originario proprio di Oderzo. Era finito in ospedale per una frattura alla tibia: i Carabinieri, che non hanno mai smesso di indagare ed erano a conoscenza dei suoi problemi di salute, lo hanno raggiunto per arrestarlo. Ora si trova nel carcere di Santa Bona a Treviso. Terenz era stato condannato a 2 anni, 2 mesi e 18 giorni per furti in abitazione tra le province di Treviso, Venezia, Pordenone e Rovigo. Quando è stata emessa la condanna, il 25enne è scappato. I reati risalgono al 2010, la condanna nel 2011. Prima però il giostraio era rimasto ai domiciliari a scopo cautelare e poi rimesso in libertà. Fino al 2013, quando avrebbe dovuto tornare agli arresti. A lì scattò la latitanza.

ESTRAEVA CARBURANTE DALLE AUTO IN CARROZZERIA

Rubava benzina e gasolio dai mezzi parcheggiati (e in attesa di essere riparati) nel piazzale della carrozzeria in via Meucci a Spinea. Un ladro "organizzatissimo" ma con una tecnica poco raffinata, lo hanno definito i carabinieri: C.O., 45 anni di origini moldave, è stato scoperto dai militari nella tarda serata di venerdì 29. Con sè aveva varie taniche in attesa di essere riempite. Il suo personalissimo self service non era al distributore ma nel parcheggio della carrozzeria.

CARTELLO IMPRENDITORE DI FUSINA, FARE COME STACCHIO

Nel mese di aprile scorso nel piazzale della sua azienda, la Palladio Marmi di Fusina, si è visto sottrarre un camion e attrezzatura per centomila euro. Per questo il titolare Alberto Botti ha voluto lanciare una provocazione, appendendo all'esterno dell'impresa, ben in evidenza, un cartello che recita: "I nostri ospiti dell'Est ci hanno rubato mezzi e attrezzature. Le Istituzioni non ci proteggono. Non ci resta che seguire l'esempio del benzinaio di Nato".


CASA ALBERGO, ALTRE DIMISSIONI RIMANE SOLO IL PRESIDENTE

Con le dimissioni rassegnate dal vicepresidente del cda di Casa albergo Alberto Zambello e dal consigliere Nadir Destefani salgono a quattro i posti vuoti al tavolo del consiglio di amministrazione della Casa albergo per anziani di Lendinara Nelle scorse settimane erano decaduti dal ruolo di consiglieri l'assessore Nabeel Bassal e il consigliere della Lega Nord Guglielmo Ferrarese, data l'incompatibilità tra i ruoli svolti nell'amministrazione e quello di consiglieri nel cda. Ieri, invece, Zambello e Destefani hanno rassegnato alla Casa albergo le proprie dimissioni, già nell'aria da qualche tempo. Al tavolo del cda rimane solo il presidente Loris Veronese. Ad oggi, trattandosi di quattro posti vacanti su cinque, si parla di surroga con un incarico che, per i quattro nuovi componenti individuati dal sindaco, si concluderà nel 2017. Non è da escludere, però, che il presidente decida di lasciare il suo incarico e, in questo caso, il sindaco sarebbe chiamato ad un rinnovo in blocco del cda che rimarrebbe in carica per cinque anni, con un allineamento tra cda e amministrazione sfalsato di solo un anno.

CONCERTO DEL GRUPPO AL TEI “… SE FOSSI UNA RONDINELLA.-18 CANTI DI GUERRA, DI VITA E DI DOLORE

Nel centenario della prima guerra mondiale, l’Amministrazione comunale di Belluno, in collaborazione con il gruppo musicale “Al Tei”, invita tutta la cittadinanza al concerto “… Se fossi una rondinella. 1914 -18 Canti di guerra, di vita e di dolore”, un percorso musicale che, attraverso la rilettura di alcune delle più belle canzoni del repertorio bellico e alpino, vuole proporre una riflessione sulle implicazioni storiche, culturali, sociali e antropologiche dell’evento della prima guerra mondiale. Il concerto si terrà martedì 2 giugno, alle 21, al Teatro comunale, con ingresso libero e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

UN PASSATO CHE NON VA DIMENTICATO

Sono passati 45 anni da quando ho intrapreso l’attività dell’informazione. avendo raggiunto prestigiosi incarichi, ma oggi dopo grandi soddisfazioni lascio questa interessante professione con molta liberta di pensiero. Un mio ringraziamento alle emittenti che in questi ultimi anni sono state protagoniste nel diffondere le notizie della nostra regione. Ai numerosi ascoltatori e i vari collaboratori che hanno creduto nel mio progetto editoriale. Grazie, grazie e buon lavoro a tutti. Il direttore Giorgio Spigariol.



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